L’ARCHIVIO DEI CONTRASSEGNI DELLA CASA DELL’ORFANO DI ROSARIO, ARGENTINA.

Infanzia, Identità e Migrazioni (1879-1914)

di Gabriela Dalla-Corte Caballero

Traduzione dallo spagnolo: Matteo Manfredi

Anno di pubblicazione: 2014

Questo libro analizza l’Archivio dei contrassegni per il riconoscimento dei bambini abbandonati, che fu gestito a Rosario di Santa Fe fra il 1879 e il 1914 dalle Dame di Carità, la società femminile che, con il passare degli anni, adottò il nome di Damas de Protección al Huérfano. L’obiettivo dei contrassegni era di identificare e registrare i bambini e le bambine orfani e depositati nell’Ospizio degli Orfani ed Esposti della città di Rosario in Argentina. Questa entità fu posteriormente battezzata con il nome diHogar del Huérfano. señales che lasciavano le madri insieme ai propri figli nella ruota dell’Hogar erano sopratutto medaglie, rosari, fogli a stampa, catene, monete, fascette, fotografie, carte da gioco, stracci, fogli di almanacchi, bandiere italiane, spagnole e argentine, così come lettere personali e frammenti di lettere. Si tratta di documenti storici che permettono di ricostruire le condizioni di vita degli immigranti –in gran parte italiani e spagnoli– che si installarono nella città di Rosario negli anni che vanno dal 1879 fino la Prima Guerra Mondiale. Questi migranti furono obbligati ad abbandonare i propri figli con la speranza di recuperarli. Le migrazioni fanno parte della storia dei contrassegni riprodotti in questo libro.

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